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pastrami toast

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La prima volta in cui provai il pastrami fu a New York da Katz’s Delicatessen, tappa fissa per chi si reca nella Grande Mela, luogo in cui fu girata la scena più famosa di “Harry ti presento Sally” e dove le pareti sono tappezzate con migliaia di fotografie di personaggi famosi passati da lì. Ciò che mi colpì del famoso panino di Katz’s fu l’enorme quantità di carne racchiusa tra le due fette di pane (piuttosto sottili!) ma mi bastò il primo morso per comprendere la celebrità di quel locale: il gusto del panino mi convinse immediatamente che era uno di quegli street food che meritano di essere provati una volta nella vita.
Quando settimana scorsa, nel supermercato dove spesso mi reco a fare la spesa, ho intravisto il pastrami sbucare timidamente tra una busta di prosciutto cotto e una di salame, la mia indole da foodblogger incallita mi ha fatto allungare la mano prima ancora che avessi il tempo di pensare a cosa avrei potuto cucinare.
La risposta in realtà è giunta in maniera molto naturale: un panino che ci potesse riportare ai momenti e ai sapori del nostro viaggio di tre anni fa… et voilà, pranzo pronto in un attimo e tanti bellissimi ricordi pronti a riaffiorare.
Buona settimana a tutti voi!

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ingredienti per 2 persone

4 fette di pane bigio
100 g di pastrami
2 cucchiai di crauti già cotti
1 cucchiaio di pasta di rafano
2 sottilette al gruyère
una noce di burro
pepe
aneto fresco

preparazione

Mischiare la pasta di rafano con dell’aneto fresco tagliato grossolanamente e una macinata di pepe.
Spalmare due fette di pane con questa crema.
Montare ciascun panino partendo dalla fetta spalmata con il rafano procedendo con i seguenti strati: qualche fetta di pastrami, un cucchiaio di crauti, una sottiletta. Richiudere il panino.
Spalmare i lati esterni dei panini (quello in alto e quello in basso) con una noce di burro.
Riscaldare una padella e cuocere i panini 3 minuti per lato senza ulteriore aggiunta di grassi e con il coperchio: in questo modo il formaggio fonderà alla perfezione.

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