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Ramen, la mia ricetta.
Successe un po’ di tempo fa che, camminando per una delle mie viuzze preferite di Milano, mi imbattei in un ramen bar del quale avevo già sentito parlare e dei cui piatti mi ero fatta ingolosire grazie alle loro immagini su instagram.

Non ci pensai due volte ed entrai, travolta dalla curiosità di volerlo provare.
Gustai così il mio primo ramen e fu subito amore.
Quella zuppa calda, piena di aromi, con l’uovo dal tuorlo morbido, tanta verdura e i noodles che scappavano tra le bacchette. Ramen, una vera delizia.
In quella giornata umida e fredda fu un vero toccasana.

ramen
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Fui così conquistata da quel brodo curativo che decisi che dovevo assolutamente riuscire a replicarlo anche a casa per potermi garantire una ciotola ogni volta che ne avessi avuto voglia e bisogno.

E così feci un po’ di ricerca, mi comprai dei libri e iniziai i miei primi esperimenti.

Quella che propongo oggi non vuole essere la ricetta “dogma” giapponese.
Lungi da me il voler dispensare l’arte di questa tradizionale zuppa e avere la pretesa che il mio brodo sia buono come il loro che viene lasciato cuocere per più di 24 ore.

Vorrei tuttavia lasciarti i miei consigli, quelli pratici e frutto dei miei tentativi in cucina, per ingolosirti e fati venir voglia di preparare il ramen.

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I miei consigli per il ramen

  • il brodo: fanne tanto. Puoi conservarlo congelandolo o in una bottiglia di PET o mettendolo sottovuoto. In questo modo lo avrai pronto quando ne avrai voglia;
  • i funghi: amo gli shiitake freschi, ma per la zuppa vanno benissimo anche quelli essiccati. Puoi in ogni caso usare altri funghi;
  • i noodles: si possono cuocere prima. Si riscalderanno tramite il calore del brodo che verrà versato sopra;
  • il cipollotto: nel ramen deve sempre esserci o il cipollotto oppure il porro, entrambi crudi e tagliati a rondelle. Personalmente preferisco il cipollotto;
  • la salsa tamari: è una salsa di soia giapponese molto sapida che servirà per insaporire la zuppa. Inizia con un paio di cucchiai e poi regolati secondo il tuo gusto. In ogni caso non usare mai il sale;
  • la pasta di miso (che è l’ingrediente alla base della miso soup) e il dashi (che è un brodo liofilizzato a base di pesce) si acquistano nei negozi asiatici;
  • oltre ai semi di sesamo (bianchi o neri), per completare il piatto potrai usare anche dell’alga wakame essiccata;
  • le uova: la loro cottura è spiegata nella ricetta;
  • nel ramen spesso si usano gamberi (sovente fritti), oppure sovracosce di pollo o ancora pancia di maiale cotta e tagliata a fettine ma anche del filetto di tonno appena scottato e tagliato a fette; insomma, prova la tua variante;
  • le verdure: usa quelle che più ti piacciono: dai semplici spinaci (in questo caso non lessati perché appena verranno appoggiati sul brodo caldo appassiranno di loro) ai Pak-Choi appena appena cotti al vapore. Puoi completare con delle carote tagliate à julienne o dei germogli di soia.

Ramen

Preparazione30 min
Cottura30 min
Porzioni: 2 persone

Ingredienti

  • 2 uova
  • 8 funghi shiitake
  • 1 cipollotto
  • 100 g di noodles
  • 2 Pak-choi
  • una manciata di germogli di soia
  • una manciata di spinaci novelli
  • 4 surimi
  • olio di sesamo
  • 1 litro di acqua
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cm di zenzero fresco
  • 2 cucchiaio di pasta di miso
  • 3-4 cucchiaio di salsa tamari
  • 1 sacchettino di dashi

Istruzioni

  • Come prima cosa, se si usano i funghi shiitake secchi, mettili in ammollo in una ciotola piena di acqua per farli rinvenire. Per ammorbidirsi avranno bisogno di un paio di ore.
  • Prepara poi le uova: metti le uova a temperatura ambiente in un pentolino, coperto con acqua a temperatura ambiente.Porta a ebollizione e lasciale sobbollire per 6 minuti esatti (partendo dal bollore): non un minuto di più sennò non avrai il tuorlo morbido. Toglile poi dal fuoco e falle subito raffreddare sotto l’acqua corrente per bloccare la cottura. Infine sbucciale e riponile in una ciotola in attesa di essere usate.
  • Dedicatii poi al brodo: in una pentola metti l'acqua fredda, il dashi, gli spicchi di aglio, lo zenzero tagliato a fettine, la pasta di miso e un paio di cucchiai di salsa tamari. Porta a ebollizione e lascia sobbollire per una decina di minuti affinché il brodo si insaporisca. Tieni poi in caldo e unisci i funghi shiitake.
  • Cuoci i noodles in acqua bollente. Una volta cotti, scolali e risciacquali sotto l'acqua fredda. Trasferiscili in una ciotola e insaporiscili con un filo di olio di sesamo.
  • Ripartisci infine i noodles nelle due ciotole e copri con il brodo bollente. Taglia le uova a metà e metti le due metà in ciascuna ciotola. Completa con i funghi, i surimi tagliati in modo obliquo, del cipollotto (la parte verde) tagliato anch'esso in obliquo, qualche spinacino (non lessato; oppure un Pak-Choi per ciotola cotto al vapore per qualche minuto), una manciata di germogli di soia e termina con dei semi di sesamo. Servi subito, ben caldo.
    Il ramen si dovrebbe mangiare usando dapprima le bacchette per consumare il cibo solido, e poi con il cucchiaio da zuppa giapponese per bere il brodo.

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