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pulled pork con coleslaw salad, red pickled onions e salsa barbecue

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Ultimo post di agosto… l’ho spuntata: sono riuscita a cucinare una serie di piatti che per me tassativamente vanno fatti in questa stagione sennò mi prende la malinconia del “é già finita l’estate, avrei voluto ancora mangiare questo”… ieri sera pappa al pomodoro (per la ricetta clicca qui), mentre per la cena di oggi il menù della casa proporrà gli involtini vietnamiti (per la ricetta clicca qui). Mi mancano ancora un paio di marmellate ma posso generalmente dichiararmi soddisfatta!
Prima però di iniziare con zucca e funghi, devo lasciarvi la ricetta rappresentativa del nostro week end ideale di fine estate! Giardino, la prospettiva di due giorni da trascorrere insieme assaporando ogni singolo attimo, tante chiacchiere, progetti a cui pensare e la griglia accesa. Scrivo griglia e quindi lascio intendere che lo spazio di oggi del blog sarà riservato a Federico, il mio grillman del cuore.
Cucinare é una cosa che ci piace fare insieme o meglio, stando insieme, perché di fatto la maggior parte delle volte sono io a dilettarmi ai fornelli.  Un po’ per ragioni di tempismo, un po’ per lavoro e un po’ perché non mollo facilmente il mio regno! Ma nel fine settimana abbiamo più possibilità di dedicarci a questa passione e amiamo prenderci il tempo per farlo mettendoci in un cucina insieme, ascoltando musica e chiacchierando: lui mi prepara un drink da sorseggiare e mi tiene compagnia seduto al nostro tavolo rotondo. Io cucino e gli faccio assaggiare i miei piatti chiedendo cosa ne pensa. Per questa ricetta però abbiamo lavorato a quattro mani (entrambi ai fornelli e nessuno seduto al tavolo!). Io mi sono occupata dei contorni mentre lui si é preso cura (devo ammettere, con infinita pazienza) della cottura della carne.
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Federico é un grande appassionato di barbecue e quest’anno ha deciso di lanciarsi con qualcosa in più: con un’affumicatore. Devo confessarvi che le prime settimane era così preso dalla novità, che abbiamo mangiato ogni genere di cosa affumicata! Iniziava ad uscirci il fumo persino dalle orecchie! Scherzi a parte, il risultato finale di questa cottura é una carne deliziosa: tenerissima e succosa. L’unico piccolo inconveniente sta nel fatto che quando si decide di cimentarsi con questo metodo di cottura, l’intera giornata ruoterà attorno a questo perché bisognerà prendersene cura per parecchie ore. Per correttezza inoltre vi informo che non vi basterà una doccia per levarvi di dosso l’odore di fumo!
Premesso ciò, per noi é stata la giusta scusa per trascorre il nostro week end ideale spostandoci pigramente dalla cucina al giardino.
Quindi, mentre Federico curava con tanta pazienza e passione il suo pezzo di carne, io mi dilettavo ai fornelli con panini, cipolle e insalate.
Ora, so che vi starete dicendo: “interessante Carlotta ma 1) chi ha l’affumicatore? 2) e chi vuole passare 7 ore ad affumicarsi per cuocere il pulled pork?” La risposta é abbastanza ovvia: quasi nessuno (esclusi i presenti)! Ma non vi preoccupate, nel post vi verranno indicate le alternative.
Prima di salutarvi vi lascio una comunicazione di servizio: le due date previste per il workshop “apericena autunnale” sono complete ma ne ho prevista ancora una (e poi si cambierà tema!). Se avete voglia di iscrivervi, cliccate qui per visionare i dettagli.
Mettiamoci però ora all’opera e iniziamo con le svariate preparazioni.
Alla prossima ricetta!

 

  • coleslaw salad (insalata di cavolo): per 4 persone servono 80 g di cavolo rosso tagliato sottile, 80 g di cavolo bianco tagliato sottile, 1 mela Granny Smith tagliata dapprima a fettine sottili e poi a fiammifero (con la buccia), 2 carote sbucciate e grattugiate, una manciata di aneto o finocchietto (a seconda della disponibilità) ma anche menta o coriandolo , 60 g di cetrioli sott’aceto (marinati nell’aneto) tagliati al coltello, 125 ml di acqua di conservazione dei cetrioli, 100 g di maionese, sale e pepe.
    Emulsionare la maionese con l’acqua di conservazione dei cetrioli. Salare e pepare. Condire le verdure con questa salsa. L’insalata può essere consumata da sola oppure é ottima per farcire panini e hotdogs.
  • salsa barbecue: la ricetta é già presente sul blog (clicca qui)
  • panini per hamburger: la ricetta é già presente sul blog (clicca qui)
  • red pickled onions: 2 grosse cipolle rosse (io ho usato quelle di Tropea), 2 cucchiaini di sale, 1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna, 1 foglia di alloro, un paio di grani di pepe, un paio di bacche di ginepro, 1 tazza e mezza di acqua, 1 tazza di aceto di mela. Privare le cipolle della buccia e tagliarle a rondelle sottili. Riporre le cipolle in un vaso da conserva piuttosto capiente. Nel frattempo far bollire l’acqua con l’aceto, lo zucchero e gli aromi. Quando lo zucchero si sarà sciolto, versare il liquido caldo sulle cipolle e chiudere il barattolo. Le cipolle cuoceranno con il calore indiretto, assorbiranno gli aromi e prenderanno la colorazione rosa tipica di questa preparazione. Si possono già consumare dopo qualche ora ma dopo un paio di giorni sono ottime. Si conservano al fresco per svariate settimane. Si possono usare per farcire hamburger, panini e per accompagnare formaggi.

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  • pulled pork: per 8 persone serviranno circa 2,5 kg di spalla di maiale. Massaggiare la carne con un rub ottenuto mischiando: 1 cucchiaio di zucchero di canna, 2 cucchiaini di sale grosso, 2 cucchiaini di paprika, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere, 1 cucchiaino di aglio in polvere, 1 cucchiaino di senape in polvere, 1 cucchiaino di pepe macinato fresco. È possibile prepararne una dose maggiore raddoppiando gli ingredienti e conservala in un barattolo per condire altra carne.
    Affumicare la carne nell’apposito affumicatore per circa 6 ore ad una temperatura costante di 120°C. La carne dovrà raggiungere (al centro) la temperatura di 85-90°C.
    Intorno ai 70°C impacchettare il pezzo di carne con della carta stagnola aggiungendo 1 dl di brodo o birra. Richiudere bene la carne e proseguire la cottura fino ad arrivare a quella summenzionata.
    Per chi non disponesse dell’affumicatore sarà possibile cuocere la carne in forno alla stessa temperatura controllando il centro del pezzo di carne fino ad ottenere la temperatura indicata.  In questo caso è consigliabile avere un pochino di liquido (come del brodo) durante la cottura (sin dall’inizio) e cuocere coperto con della carta stagnola. Controllate: se dovesse asciugarsi, aggiungetene ancora un po’.
    Una volta cotto il maiale, sfilacciarlo con una forchetta tenendolo fermo con un forcone da cucina e usando il liquido rilasciato in cottura.

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  • consigli: farcire il panino con la carne di maiale, l’insalata e la salsa barbecue. La carne può essere consumata anche fredda e non esclusivamente con un panino (sarà ottima anche con una semplice misticanza). Questo panino é squisito anche sostituendo il pulled pork con la carne di costine e puntine. Quindi é una valida alternativa alla classica grigliata o un sistema per riutilizzare avanzi di carne.

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